OK, MA E' "VOGLIA DI PACE"?
L’imponenza delle manifestazioni di
sabato scorso per la pace in Ucraina sottolineano la credibilità dei
sondaggi, che hanno sempre sottolineato l’esistenza in Italia di una
ampia minoranza politicamente trasversale del Paese ( e che sta diventando
aperta maggioranza), che chiede uno stop ai combattimenti e non vuole
l’invio in Ucraina di altre armi italiane.
Diciamoci le cose
senza ipocrisia: fino all’altro ieri il governo “di larghe intese”
imponeva di fatto un divieto politico a manifestare, con il PD da sempre
il più spinto a scegliere la linea dura e armaiola contro Putin, mentre
il M5S - pure al governo - si adeguava con pochi distinguo. Oggi,
cambiato scenario, i Grillini scelgono la sponda del pacifismo e
riprende subito forza quella sinistra anti NATO, che tenderà ad
identificare sempre di più la guerra come una scelta del Governo Meloni.
Il
PD intanto gira come una trottola, sbandando qua e là e cercando
soprattutto di far dimenticare le posizioni tenute fino ad oggi.
Misteri del nuovo "girotondismo"...
Francesco Paolo Resta
Segretario FdI Gioia del Colle
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