sabato 22 aprile 2023

La Nota del Giorno

 

IL DIVORZIO
 
Calenda ha divorziato da Renzi: più che un matrimonio politico era stata insomma una sbandata, un flirt elettorale. Certamente è difficile stare insieme, quando non si vuol costruire qualcosa in comune e la convivenza con Matteo Renzi è da sempre davvero difficile. Intanto, però, grazie al flirt,  un po' di gente ha mantenuto il posto in Parlamento con liste blindate e questo (per loro) era l’importante.
Restano quegli elettori illusi, quelli che speravano in un Terzo Polo moderato per creare qualcosa di diverso rispetto al PD sempre più demagogico della Schlein. Dimenticati? Semplicemente imbrogliati, ma – come sempre - chissenefrega…
 
Francesco Paolo Resta Segretario FdI Gioia del Colle

mercoledì 19 aprile 2023

Aperti per voi!

 Buongiorno a tutti, grazie alla disponibilità di un nostro tesserato ogni giovedì a partire da domani, la nostra sede sarà sempre aperta dalle 18 alle 20.

Sarà l’occasione per incontrarsi, discutere e organizzare i prossimi eventi con ognuno di voi, inoltre porteremo avanti il tesseramento 2023 e consegneremo a tutti coloro che non l’hanno ricevuta, la tessera 2022. 


Vi aspetto!

Francesco Paolo Resta Segretario FdI Gioia del Colle

La Nota del Giorno

Quando si dice "il partito preso"!

Ieri per una frase del Ministro Francesco Lollobrigida, intervenuto al congresso della Cisal, abbiamo visto scatenarsi un paio di fanatiche custodi della "verità", assatanate davanti ai microfoni di tv e giornali.                                                                                      Ma torniamo alla realtà dei fatti:  gli istituti di statistica denunciano che l’Italia va scomparendo, prima tra le nazioni europee, gli italiani fanno meno figli e questa è la realtà, non l’ideologia.

 Forse a qualcuno questo non interessa, perchè pensa di rimpiazzarci con i migranti, ma per questo Governo è un problema importante, che va affrontato costruendo un welfare, che permetta di lavorare e di avere una famiglia, sostenendo le giovani coppie a trovare occupazione. Per l'Italia!

Francesco Paolo Resta Segretario FdI Gioia del Colle

lunedì 17 aprile 2023

Le News

 Carta Cultura Giovani e Carta del Merito

Per agevolare la diffusione della cultura fra i giovani, il Mic ha promosso l’introduzione di due strumenti volti a promuovere merito e l’impegno.
la Carta Cultura Giovani prevede l’emissione di un buono pari a 500 € in favore di tutti i diciottenni appartenenti a famiglie con Isee inferiore ai 35.000 €, mentre la Carta del Merito spetta, a prescindere dal reddito familiare, ai giovani in grado di raggiungere il massimo dei voti alla maturità.

Gianni Cazzolla
Coordinatore Gioventù Nazionale Gioia del Colle

sabato 15 aprile 2023

la Nota del Giorno

 Se questa è scuola...

Il caso di cronaca è stato silenziato, ma è clamoroso: Marisa Francescangeli, insegnante supplente alla scuola elementare di San Vero Milis (Oristano), è stata sospesa per 20 giorni dall’insegnamento e privata dello stipendio, perché prima di Natale aveva fatto realizzare ai bambini un braccialetto-coroncina con delle perline rappresentanti il rosario e (orrore!) aveva fatto recitare in classe l’Ave Maria e il Padre Nostro.            Le è stato contestato come  “colpa” l’aver così cercato di “inculcare” la religione cattolica nei bambini.

Il “Fatto Quotidiano” non ne è stato "contento", ritenendo la sospensione una pena troppo lieve (!) e arrivando addirittura a chiedere il licenziamento dell’insegnante con l'accusa di “plagio delle coscienze”. Citazione testuale a firma di un certo Alex Corlazzoli, che si autoproclama giornalista: “La maestra andava licenziata, perché ha manipolato le menti dei bambini, obbligandoli a fare un atto contro la loro volontà e abusando della sua libertà di insegnamento, per imporre la propria ideologia cristiano-cattolica…”
A parte il fatto di dover purtroppo notare l’assordante silenzio delle Gerarchie Cattoliche, che, appunto, forse una parola di commento e maggior solidarietà potevano esprimerla, personalmente sottolineo non solo la mia totale solidarietà alla docente, ma mi ribello a questo modo di pensare.
Mi si può spiegare, se è “plagio delle coscienze” far recitare una preghiera, come e quanto “plagiano” allora migliaia di insegnanti, che trasformano le loro lezioni in dottrina politica dalla prima elementare alla tesi di laurea? Il discorso vale per tutte le ideologie, ma mi darete atto che la stragrande maggioranza dei docenti politicizzati non è di estrema destra ma un gregge di opposto colore politico che si allinea in modo assolutamente conforme alla linea “politicamente corretta” ovvero quella sedicente "resistenzial-democratico-progressista".
So benissimo che tantissimi insegnanti svolgono con impegno, dedizione ed orgoglio il proprio lavoro con scrupolo e coscienza, ma proprio per questo credo che molti di loro siano anche stufi, arcistufi di come vanno le cose, ben sapendo che nessuno sembra avere il coraggio di affrontarle.
Non parlo solo della Storia ricostruita a senso unico, della mancanza di pluralismo nei dibattiti e nelle ospitate di “esperti”, ma del “plagiare” le coscienze dei più piccoli per esempio con tutte le sparate “gender” di diverso ordine e grado. Temo che spesso un/una insegnante, per paura di essere schedato/a come “normale” (e quindi “anormale”), debba attenersi al più sfacciato conformismo e alle più imbarazzanti interpretazioni della libertà sessuale, stravolgendo l’ordine naturale delle cose. Non sto assolutamente dicendo che un insegnante debba emarginare o ghettizzare un/una “diverso/a”, ma ci sono dei limiti prima di tutto di buonsenso, che ormai vengono puntualmente dimenticati.
Perché è così che si detta la linea: la maestra sarda, che fa recitare in classe l’Ave Maria, va sospesa dall’insegnamento e così state tranquilli che tutti gli insegnanti si guarderanno bene dal proporre  ancora una cosa simile, il tutto nel nome della “laicità”, ma soprattutto per paura dell’ostracismo.
No, signori, torniamo al buonsenso e alla logica  o dalle nostre scuole usciranno studenti sempre più disadattati, confusi e complessati. Ovvio che poi diventa “normale” che un insegnante venga preso a sberle da un genitore, per aver “osato” dare un brutto voto. Così come l'idea che, se ti droghi, non sei che un “povero ragazzo senza guida ed impreparato ad affrontare le difficoltà”.  Sarò “antico”, ma nessuno mi toglie dalla testa che “educare” significa anche imporre scelte, sacrifici, ragionamenti, rinunce.
Questo andrebbe detto ai propri figli così come ai propri studenti, con buona pace degli "spacciatori" dell'accusa di “plagio delle coscienze".
Un po' di rispetto e severità credo sia doveroso, visto che così noi "boomer" siamo diventati tutti bravi cittadini e persone per bene, perché “educare” è anche e soprattutto creare persone consapevoli, mature e responsabili! E scusate se è poco!

Francesco Paolo Resta Segretario FdI Gioia del Colle


mercoledì 12 aprile 2023

La Nota del Giorno

 A proposito di "futuro prossimo" dell'Unione Europea...

Forse, con il voto dell’anno prossimo, l’Unione Europea potrebbe uscire dal controllo politico della sinistra, visto che domenica scorsa anche la Finlandia ha virato a destra, così come la Svezia solo pochi mesi fa.
Più che scelta “di destra” sarebbe meglio sottolineare come anche in questi paesi sia cresciuto il nazionalismo e soprattutto il “senso di appartenenza”, che si caratterizza con maggiore diffidenza verso Bruxelles e chiusure soprattutto sul tema immigrazione, bioetica, difesa delle proprie radici culturali.
Fatto sta che a vincere in Finlandia sono stati il Partito Conservatore e quello dei “Veri Finlandesi”, movimenti che hanno entrambi superato i socialdemocratici della premier uscente Marin.
Una situazione, che dovrebbe mettere in allarme la sinistra e il PPE visto che si sta nettamente assottigliando il loro margine di consensi in vista delle elezioni europee dell’anno prossimo.
Nella stessa domenica, in cui anche la Bulgaria ha confermato una maggioranza di centro-destra, problemi e temi come l’immigrazione, la crisi economica e il deficit dell’Unione si fanno sempre più attuali e determinanti per le future scelte elettorali.
La vera forza del connubio attuale tra sinistra, verdi e popolari che guidano Bruxelles è comunque la debolezza altrui: i tanti nazionalismi, le chiusure, le diversità di opinioni in campo conservatore su troppi temi rendono per ora problematica una rivoluzione alla testa della Commissione Europea, ma certamente l’anno che ci separa dal voto europeo sarà decisamente interessante.
 
Francesco Paolo Resta Segretario FdI Gioia del Colle

sabato 1 aprile 2023

La Nota del Giorno

Questi “penta…bufalisti”! 

Rispondiamo all'ennesima bufala infangante degli amici grillini, che, pur di avere un po’ di visibilità, cercano, invano, di denigrare il Sindaco, buttandola in caciara e mettendoci in mezzo Partitti, Coalizioni e Governo ( e meno male che l'evento era "andato benissimo")... Giusto per una corretta informazione, vogliamo ricordare agli sprovveduti e fintamente ingenui che il Sindaco non si occupa della prenotazione delle sale comunali e che le stesse erano già state destinare ad altre Associazioni (tutto è ovviamente dimostrabile!). E allora? Siamo ancora una volta di fronte alla la solita vergognosa e falsa ricostruzione dei fatti, che ormai da tempo inizia a farsi sempre più strada, probabilmente perchè ci si sta avvicinando alle prossime elezioni comunali. Un po’ poco, per aspirare a misurarsi nel campo della Politica (la maiuscola è voluta!) e a non apparire come “bugiardelli” e “ingenui” dilettanti allo sbaraglio! 

Francesco Paolo Resta Segretario FdI Gioia del Colle