martedì 22 novembre 2022

La Nota del Giorno

 Piove...sull'asciutto!

Domenica 20 novembre si è disputato l’incontro di Volley Serie B maschile tra Gioia e Pomigliano. Buona la partecipazione del pubblico nonostante un clima avverso, che non ha scoraggiato i tifosi locali storicamente vicini alla pallavolo. Il match è partito bene con un Gioia volitivo e voglioso di chiudere subito la partita. in poco più di un’ora si era già sul 2-0. Ma proprio quando sembrava fatta è iniziata a cadere qualche goccia dal tetto del palazzetto, che ha costretto l’arbitro a sospendere momentaneamente l’incontro. La pioggia incessante e il vento forte hanno fatto sì che si creasse una piccola crepa nella copertura, interessata ai lavori (ancora in corso), che stanno interessando il tetto dell’impianto sportivo; fortunatamente la disponibilità e l'esperienza del team locale ha permesso l’inversione del campo tra le compagini e la ripresa dell'incontro. E' finita 3-0 e tutti a casa!                                                                    Detto questo, c'è da riferire che la ditta aggiudicataria dei lavori è subito intervenuta (nonostante la pioggia) unitamente all’Ufficio Tecnico del Comune di Gioia del Colle, per verificare le cause dell’accaduto, e ha messo subito in sicurezza l’impianto. Da stamattina sono ripresi i lavori, che consentiranno, dopo anni di incuria e abbandono, di avere un palazzetto degno del nome che porta!  Anche questa volta la risposta dei fatti! 

 Francesco Paolo Resta

Segretario FdI Gioia del Colle

 

 

                                                                                                           

venerdì 18 novembre 2022

La Nota del Giorno

MIGRANTI
 
Il patto di Draghi sui rapporti Italia-Francia recita all’articolo 4: “le Parti s’impegnano a sostenere una politica migratoria e d’asilo europea e politiche d’integrazione basate sui principi di responsabilità e di solidarietà condivise tra gli Stati membri”.
l’Italia – dati aggiornati al 16 novembre - ha accolto nel 2022 ben 93.502 persone dal “fronte sud” (dei quali solo il 16% sbarcati da navi ONG), ma l’Europa, che a giugno si era impegnata a “ridistribuirne” 8000 dall’Italia, ne ha ricollocati solo 112 ( 38 in Francia e 74 in Germania). Un po' pochini…
Va bene che Macron è in minoranza in parlamento e deve far viso duro alla Le Pen, che gli soffia i voti, ma anche la demagogia ha un limite e la silente Europa dovrebbe decidere con un po' di grinta sul  che cosa fare: è scandaloso che la Germania plauda alle navi ONG, che battono la sua stessa bandiera, ma poi non accolga nessuno degli sbarcati a Lampedusa e dintorni e si arroghi anche il diritto di criticarci. 
Che il Governo italiano alzi un po' la voce, visto che per una volta siamo dalla parte della ragione, mi sembra il minimo, che possa fare, e fortunatamente Giorgia Meloni lo ha fatto!
 
Francesco Paolo Resta
Segretario FdI Gioia del Colle

 

lunedì 14 novembre 2022

Domani Consiglio Comunale

La Nota del Giorno

 

Il Piano per l’Africa (Migranti Parte 2^)

L'Africa è l'altra faccia della questione migranti e ne costituisce per così dire l’altro fronte, richiede pertanto un approccio “diplomatico” e quindi un'accorta strategia di politica estera. Per questo il Governo si sta muovendo in due direzioni: quella Europea (oggi  Antonio Tajani sarà al Consiglio Europeo dei Ministri degli Esteri e si parlerà anche di migranti e Ong) e quella del ritorno agli accordi bilaterali con i paesi di partenza dei migranti ( Libia, Tunisia, Marocco, Niger e Nigeria). Il tutto in attesa che l’Europa, fallimentare sui ricollocamenti, si decida a varare quello che Meloni chiama il “piano Mattei per l’Africa”. Niente più e niente meno di quanto la Germania è riuscita a far digerire all’Ue per la Turchia con il finanziamento al "Sultano" Erdogan (che poi ha negato la sedia a Ursula von der Leyen!) di ben 6 miliardi di euro, per bloccare le frontiere della rotta balcanica, che aveva portato innumerevoli clandestini a Berlino. 
Se Bruxelles è riuscita a fermare quel flusso, perché non ripetere lo stesso schema operativo anche in Libia e dintorni?
 
Francesco Paolo Resta
Segretario FdI Gioia del Colle

sabato 12 novembre 2022

La Nota del Giorno

 OK, MA E' "VOGLIA DI PACE"?

L’imponenza delle manifestazioni di sabato scorso per la pace in Ucraina sottolineano la credibilità dei sondaggi, che hanno sempre sottolineato l’esistenza in Italia di una ampia minoranza politicamente trasversale del Paese ( e che sta diventando aperta maggioranza), che chiede uno stop ai combattimenti e non vuole l’invio in Ucraina di altre armi italiane.  
Diciamoci le cose senza ipocrisia: fino all’altro ieri il governo “di larghe intese” imponeva di fatto un divieto politico a manifestare, con il PD da sempre il più spinto a scegliere la linea dura e armaiola contro Putin, mentre il M5S - pure al governo - si adeguava con pochi distinguo. Oggi, cambiato scenario, i Grillini scelgono la sponda del pacifismo e riprende subito forza quella sinistra anti NATO, che tenderà ad identificare sempre di più la guerra come una scelta del Governo Meloni.
Il PD intanto gira come una trottola, sbandando qua e là e cercando soprattutto di far dimenticare le posizioni tenute fino ad oggi.
Misteri del nuovo "girotondismo"... 

Francesco Paolo Resta
Segretario FdI Gioia del Colle

venerdì 4 novembre 2022

La Nota del Giorno

 

RAVE PARTY: BASTA FINALMENTE!
 
“Buona la prima” per il nuovo Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che senza violenza, ma con fermezza  ha fatto liberare l’area del non autorizzato “Rave Party” di Modena, dove si stavano radunando almeno 3.500 partecipanti da mezza Europa. 
Chissà perché quello, che non riusciva mai ai governi precedenti e soprattutto all’ex ministro Lamorgese (ricordiamoci gli episodi di Torino e del viterbese l’anno scorso), si è dimostrato subito praticabile e per il futuro non mancheranno finalmente delle regole, per organizzare questi pseudoconvegni “musicali” abusivi con relativo sballo e spaccio di droga.
PD e Grillini hanno poi iniziato un fuoco di sbarramento e polemiche sul successivo decreto, varato dal Governo, urlando alla “libertà” conculcata e ai rischi per la democrazia.
Posizione legittima, ma credo assurda, e per provarlo si dovrebbero mostrare a lungo le immagini della “fauna” presente a Modena e dintorni, tanto difesa dal PD: vedere com’era conciata certa gente sarebbe la migliore pubblicità per le decisioni di Meloni e dei suoi Ministri. ricordando nello stesso tempo a Letta che "rave" in inglese significa appunto "delirio".
Se è comunque “libertà” lo spaccio di droga libero e di sostanze di ogni tipo, insista pure il PD a difendere queste posizioni, ma Governo e Maggioranza vadano avanti!