martedì 26 dicembre 2023

La Nota del Giorno

FERRAGNI - FEDEZ TRA PANDORO E UOVA PASQUALI

Brutta faccenda questa dei "pandoro d'oro" della Balocco, che ha triplicato il prezzo di un pandoro “per beneficenza” grazie alla "influencer" Chiara Ferragni, che (previo sostanzioso compenso!) avrebbe spinto le vendite, dichiarando di voler così aiutare un reparto pediatrico ospedaliero. In realtà all’Ente sarebbero andate solo le briciole (50.000 euro), alla Ferragni un sostanzioso cachet milionario e alla Balocco i profitti generati. L’autorità garante Antitrust ha ora multato di 1 milione di euro la Ferragni e di 480.000 euro la Balocco per “pubblicità ingannevole”, avendo indotto i consumatori a comprare il pandoro con un pesante sovrapprezzo (il triplo del valore), dichiarando uno scopo benefico di fatto inesistente. Fatta la frittata, la Ferragni in abito dimesso e con la lacrima "di rito" ha annunciato che donerà 1.000.000 di euro allo stesso ospedale “per chiedere scusa”.

Certo che, visto che i fatti sono di oltre un anno fa, avrebbe potuto farlo ben prima che scoppiasse lo scandalo, ma così lascia il legittimo dubbio che queste scuse tardive siano arrivate solo perché la questione è diventata di pubblico dominio.

Oltretutto dopo il pandoro, ecco che sono spuntate le uova pasquali: è saltato fuori che la Ferragni non era nuova “a fare del bene”, avendo curato le campagne nel 2021 e nel 2022 di “Dolci Preziosi” e spingendo a comprare (loro dicono senza sovrapprezzo...) uova di Pasqua per l’Associazione “I Bambini delle Fate”. Peccato che la Ferragni per le due campagne abbia preteso ed ottenuto 1.200.000 euro di compensi e che l’oblazione all’ Associazione sia stata, complessivamente e in due anni, di soli 36.000 euro.

Evito di commentare, ma taccia per una volta almeno il marito della Ferragni,  quell’insopportabile Fedez, che tira in ballo la politica come fossero loro i perseguitati, mentre alla radice c’è solo la loro meschinità e (ovviamente!) il “dio denaro”, a cui, come sempre, i coniugi Fedez-Ferragni (ovviamente fieramente democratici, progressisti ed antifascisti!) sono e si confermano particolarmente legati!
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle

sabato 16 dicembre 2023

La Nota del Giorno

 E SE FOSSSE STATO FASCISTA?

Del signor Marco Vizzarelli nessuno sapeva niente, finchè, con impeto di "sprezzante coraggio" davanti all’incombente pericolo, ha urlato a piena voce dal loggione “Viva l’Italia antifascista” alla “prima” della Scala di Milano. Assunto per questo agli onori della cronaca nazionale, è partita la surreale questione non già sul fatto che dovesse essere o meno punito, ma sul fatto che andasse comunque identificato o meno. “Siamo un paese libero, ognuno dice quel che vuole”, si è commentato a sinistra, mentre il PD ha "ovviamente" lanciato subito la chat “Siamo tutti antifascisti”.  Adesso, per un attimo, chiudete gli occhi e immaginatevi se in sala fosse rimbombato un “Viva l’Italia fascista”. Che sarebbe successo? Siete davvero sicuri che il colpevole non sarebbe stato prontamente identificato, ovviamente criticato e denunciato per qualcosa? Concedetemi almeno il beneficio del dubbio! Di sicuro adesso aspettiamoci non solo che qualcuno lo urli sul serio, ma che sul più bello di una qualsiasi cerimonia nascano gli imitatori, debitamente ripresi e rilanciati sul web. Forse, più che il contenuto di un grido, conta il momento in cui lo fai e quindi l’opportunità (e l’educazione) se sia corretto farlo.

Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle