sabato 25 novembre 2023

La Nota del Giorno

 E se dessimo finalmente dei dati reali?

Quanti sanno per esempio che in Lettonia vi è una percentuale di 4,09 casi annui di femminicidio su 100.000 abitanti rispetto allo 0,4 % dell’Italia, ovvero dieci volte tanto? Anche lì c’è un oscuro o bigotto “patriarcato” meloniano? Invece i casi sono molto meno numerosi nel sud dell’Europa che non in Germania, Francia, Croazia, Austria o Slovenia, mentre il paese più “sicuro” per le donne è la Grecia con addirittura solo 0,16 casi ogni 100.000 abitanti e le proporzioni non cambiano, se ci si limita a considerare i casi legati a conviventi o ex conviventi.
E’ ovvio che i delitti sono sempre tragicamente troppi, ma è difficile pensare che interventi legislativi possano incidere molto sui numeri assoluti del fenomeno, mentre il dato più allarmante è piuttosto che il 46% delle donne uccise nel 2022/23 si sarebbero precedentemente rivolte – evidentemente invano – alle Forze dell’ordine, per denunciare violenze o minacce, ma la denuncia non era servita.
Più che il numero dei morti in sé si pone quindi il problema della violenza domestica, che è da prendere molto di più in considerazione del singolo omicidio-show, tenuto conto che moltissime donne probabilmente sopportano e non denunciano: avere il coraggio di farlo, conoscendo i propri diritti e i comportamenti da tenere dopo una denuncia è il vero primo passo per salvarle!
In generale, nonostante un’opinione diffusa legata a troppi film sulla mafia, l’Italia non è una società intrinsecamente violenta, perché presenta comunque il secondo dato più basso d’Europa per incidenza degli omicidi sul totale della popolazione: 0,48 ogni 100 mila abitanti, ben al di sotto della media Ue (0,89).
Anche per quanto riguarda gli omicidi di donne il dato italiano è inferiore alla media Ue (0,38 contro 0,66), ricordando che in Italia si è passati complessivamente dai 1442 omicidi del 1992 ai circa 700 l’anno all’inizio del nuovo secolo, per scendere oggi a meno della metà, di cui circa un terzo a danni di donne. Contano evidentemente la netta diminuzione delle stragi di mafia e di camorra con omicidi quasi sempre tra uomini.
Chiaramente vi sono fatti, che più colpiscono la sensibilità e l’opinione pubblica, ma anche che “fanno audience”, innestando lo show e la speculazione politica, bene ha fatto il Governo con la nuova legge, passata mercoledì anche al Senato, con la "postilla" della solita Schlein, che ha chiesto di introdurre nei programmi scolastici la materia “Educazione dalle relazioni”. Contenta lei!

Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle


giovedì 23 novembre 2023

La Nota del Giorno

 In Argentina ed in Olanda vince la Destra!

Interessanti i risultati elettorali, che hanno visto protagonisti Argentina e Olanda in questi ultimi giorni. A nulla sono serviti i video "in lingua madre" della segretaria Elly Schlein, per appoggiare le candidature di sinistra, che hanno sonoramente perso (ci chiediamo se non inizi a portare bene per noi la segretaria); il risultato del voto nei Paesi Bassi sin dagli exit poll dava l’ultradestra prima, con 37 seggi, e per seconda la sinistra; staccati i liberali e in forte calo i partiti, che governavano dal 2017.
Gli ultrasovranisti di Geert Wilders sono il primo partito, con 37 seggi su 150; più del doppio dei 17 conquistati nel 2021 e parecchi in più dei 24 dei Liberali, favoriti nei sondaggi.
in Argentina i risultati del primo turno sembravano aver ampiamente ridimensionato il fenomeno Milei, superato nelle preferenze dal candidato, che più di tutti gli altri rappresentava la continuità rispetto al presidente uscente Alberto Fernández. Al ballottaggio però il rappresentante della Unión por la Patria, Sergio Massa, non ha saputo reggere l’onda d’urto: ancor prima delle proiezioni ufficiali ha chiamato l’ormai ex conduttore radiofonico, per concedere la vittoria, spiegando poi poco dopo come Javier Milei fosse il capo di Stato, che gli argentini hanno scelto per i prossimi quattro anni.
Ed è proprio così: l’eccentrico leader de La Libertad Avanza, accrocco di formazioni di destra ed estrema destra, accomunate da un’adesione al liberismo più sfrenato in economia, ha ottenuto oltre undici punti di vantaggio su Massa. Un successo messo in dubbio soltanto dal temporaneo sorpasso, avvenuto un paio di settimane fa, quando alla causa di Milei sono venuti meno i voti della coalizione di centrodestra Juntos por el Cambio della candidata Patrizia Bullrich, che, forte di oltre il 23%, ha poi deciso di sostenere proprio Milei.
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle

mercoledì 22 novembre 2023

La Nota del Giorno

Pensando a Giulia...

Ho aspettato un pò prima di dire la mia sull’ultimo tragico fatto di sangue, che ha coinvolto due giovanissimi ragazzi italiani, rappresentazione plastica di una società malata, in cui la famiglia ha le sue colpe insieme alla scuola, cieca davanti al disagio in cui versano i nostri figli.
Qualcuno, senza nemmeno aspettare di capire le modalità del gesto, parla già di "Patriarcato", etichettandolo di Destra, mentre la vittima sarebbe di Sinistra e via di questo passo con trasmissioni, in cui ci si attacca reciprocamente anche davanti a una tragedia del genere, incuranti del dolore altrui, solo per fare una becera e inutile propaganda...

Intanto il Governo attuale sta finalizzando un disegno di legge, si spera con pene severe e definitive, ma purtroppo la violenza che è penetrata profondamente nel tessuto sociale dei nostri giovani, anche attraverso la musica vomitevole di pseudo rapper pluripregiudicati, film e video deliranti e, ribadisco, cattivi maestri, la violenza dicevo non sarà sconfitta e chi lo pensa è un illuso.

Qualcuno si è chiesto cosa sia scattato nel ragazzo di provincia, studente universitario come migliaia nel nostro Paese, in colui che veniva definito da tutti un “bravo ragazzo”, tanto che la sorella della vittima ha stigmatizzato proprio questa definizione con un commento social? 
Si è sentito rifiutato da quella ragazza, che lui sentiva ancora sua “proprietà”; temeva di perderla una volta laureata e sistemata (magari lontana da lui  in altra regione), era geloso del successo che lui non era ancora riuscito ad avere? 
I dubbi sono e saranno tanti, ma una cosa è certa: il ragazzo aveva premeditato tutto, aveva previsto ogni singolo istante e le modalità dell'assassinio. Non si può giustificare un gesto del genere (e non si sarebbe potuto giustificare nemmeno se il ragazzo si fosse ucciso!), quindi deve pagare e tanto, altrimenti altre "debolezze" saranno perpetrate in futuro!
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle

venerdì 17 novembre 2023

La Nota del Giorno

GRILLO IL "COMICO"

Ormai Beppe Grillo non fa più ridere e mi ha lasciato molto perplesso il suo show un po' patetico e un po' triste dal "solito" Fabio Fazio.
In buona sostanza, a metà tra la sincerità e l’ironia, Grillo ha auto-ammesso di essere politicamente un fallito, di essere stato un cretino nell’assegnare le redini del M5S prima a Di Maio e poi a Conte e di aver fatto del male al nostro Paese.
C’è certamente chi ha fatto peggio di lui, ma sicuramente con le sue scelte, soprattutto quelle relative a uomini e donne chiamate a rappresentare il M5S, ha ucciso una speranza, un'alternativa, una profonda volontà di milioni di persone, che volevano finalmente - e in buona fede - cambiare qualcosa.
Alla fine, a parte Di Maio che si è personalmente ben sistemato con un vergognoso incarico europeo, oggi il M5S è politicamente defunto, rientrerà nell’alveo PD, ha perso attrazione ed appeal. Conte appare come sempre solo un grande narciso pieno di sé, eternamente polemico e regolarmente ansimante. Grillo alla fine da politico non ne ha azzeccata una, è stato una completa delusione e gli va dato atto di essersene (finalmente!) accorto. Meglio tardi che mai!
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle

mercoledì 15 novembre 2023

La Nota del Giorno

 

Notizie utili: Riparte  il Consiglio Comunale dei Ragazzi

Proseguono le attività per il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Durante la scorsa settimana sono state presentate le liste, corredate dai programmi elettorali. Il Sindaco Giovanni Mastrangelo ha indetto le elezioni per il giorno 29 novembre a partire dalle ore 9:00 presso ciascuna scuola secondaria di primo grado.

Marianna Milano Assessore alle Politiche Sociali 


 


 

martedì 14 novembre 2023

La Nota del Giorno

RIFIUTI, ITALIA PRIMA IN UE PER RICICLO, I MEGA INCENERITORI NON SERVONO 

                                                                                                            L'Italia ricicla l'83,4% dei rifiuti, primato nella Ue. I mega inceneritori non servono Il dato diffuso oggi da Symbola-Unioncamere si conosceva già, ma veder confermato il risultato che ci posiziona di 30 punti sopra la media Ue, che resta al 52,6%,, è un bel segnale. 

Ci confermiamo nazione leader nell'economia circolare. Gli altri grandi Stati europei, Francia (64,4%), Germania (70%) e Spagna (59,8%) mangiano polvere, la stessa che rischiamo di respirare noi se ci ostinassimo a rifugiarci nell’obsoleta tecnologia del “brucia tutto”. Nella raccolta differenziata e nel recupero di materia prima investiamo ben pochi quattrini eppure questa cultura si diffonde a dispetto dei comitati d’affari che al contrario spingono per far regredire l’economia circolare. Perché più inceneritori si accendono, più grandi sono, meno riciclo dei rifiuti ci sarà. È una verità incontestabile.
 
Gianni Cazzolla/Gioventù Nazionale Gioia

sabato 11 novembre 2023

venerdì 10 novembre 2023

 IMMIGRAZIONI… SI', MA VIA ALBANIA!

Giorgia Meloni ha "spiazzato" la concorrenza proponendo di organizzare il trasferimento direttamente in Albania di chi chiede asilo politico in Italia, per essere identificato prima di aver libero accesso nel nostro paese.
Così facendo la Meloni ha rilanciato con una azione concreta ed innovativa l’immagine di un Governo, che sul tema immigrazione giocava in difesa, subissato dalle critiche per le ondate di sbarchi a Lampedusa.
L’idea di “dirottare” i migranti prima che tocchino il suolo continentale, potendo fare un primo screening per le richieste di asilo politico è ottima, tenuto conto che questa motivazione è oggi spesso solo una scusa per coprire invece una migrazione “economica”, che, almeno in teoria, dovrebbe viaggiare su altri canali.
Va ricordato infatti che ad oggi quasi tutti i richiedenti asilo “politico” NON ne hanno i titoli e requisiti ed infatti già poche ore dopo lo sbarco spariscono dai controlli.
Lo stop temporaneo in Albania garantisce invece di identificare ed assistere meglio e più velocemente i “veri” perseguitati politici, destinando così le risorse risparmiate all’assistenza dei migranti economici. 
Un accordo che avvicina oltretutto l’Albania all’Italia, ma anche all’Europa e sullo sfondo crea le premesse per una progressiva, ulteriore integrazione del piccolo stato balcanico nella UE.  
Così facendo la Meloni ha anche spiazzato l’opposizione, che rosica, ma non convince, visto che il PD è costretto a giudicare l’intesa “Un accordo che sembra configurarsi come un pericoloso e ambiguo pasticcio” (per me interpretabile come un “peccato non averci pensato prima noi”!). Molto brutta la mossa della Schlein di chiedere l’espulsione del partito albanese del premier Edi Rama dal Gruppo Socialista Europeo per “collaborazione con il nemico”: un ricatto politico molto poco “democratico”.
Tacciono i centristi, ma i satelliti della Schlein come +Europa e il solito Bonelli di “Alleanza Verdi e Sinistra”, arrivando a sostenere che “Praticamente si sta creando una sorta di Guantanamo italiana”, confermano che l’opposizione non percepisce più minimamente lo stato d’animo dei cittadini che – a torto o ragione – giudicano necessario un ben maggiore filtro agli ingressi.
Sicuramente l’accordo rafforza comunque l’asse Roma-Tirana con l’Italia, che è da tempo il primo partner commerciale dell’Albania e che in futuro avrà sempre più bisogno di un suo sfogo adriatico. 
Se andrà in porto quest’idea sarà davvero strategica, per affrontare meglio in futuro la problematica dell’immigrazione in Europa.  Vedrete che - se funzionerà - altri paesi seguiranno l’esperimento italiano!
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle

giovedì 9 novembre 2023

Insieme in Assemblea di Circolo

Si è tenuta ieri una partecipata Assemblea di Circolo con la presenza del Coordinatore Provinciale Michele Picaro, del Sindaco Johnny Mastrangelo, dei Consiglieri Comunali Nico Casamassima e Adua Maurizio, dell'Assessore alle Politiche Sociali Marianna Milano e degli iscritti. Tema dell'incontro i prossimi Congressi Nazionale, Regionale, Provinciale e Comunale. Il Cordinatore Provinciale Michele Picaro ha relazionato sulle tappe da percorrere e ha invitato ad incrementera numero e qualità degli iscritti, per potenziare la presenza del Partito sul territorio e per una partecipazione sempre più ampia alle scelte per governare l'Italia.

 


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domenica 5 novembre 2023

La Nota del Giorno

 FINALMENTE IL PREMIERATO!

Se ne è parlato pochissimo e non so se il governo di Centro Destra riuscirà nell’impresa, ma sarebbe un grosso risultato portare a casa una riforma costituzionale, che preveda i vertici dello stato eletti direttamente dai Cittadini. Una riforma necessaria, se si crede nella stabilità e nell’alternanza, facendo in modo che chi viene eletto abbia la possibilità di avere davanti cinque anni di Governo, per dare un senso alla propria esperienza e non solo puntare all’emergenza, all’estemporaneo consenso o alla demagogia, come nel recente passato. 
Credo che in una democrazia seria i Cittadini dovrebbero poter esprimere sempre più spesso e direttamente la loro opinione, senza che poi venga ribaltata con alleanze di Governo, che accolgano transfughi e traditori del voto ricevuto. La figura del (della) Premier è importante, ma ancor di più lo sarebbe il Presidente della Repubblica, che pure vorrei vedere eletto dal popolo con funzioni di garanzia, ma anche con la autorevolezza necessaria, che non può venirgli da un voto parlamentare sempre oggetto di baratti.
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle

venerdì 3 novembre 2023

La Nota del Giorno

Questione di abitudine...

Ci stiamo già abituando alle terribili immagini da Gaza, abbiamo già dimenticato i terroristi di Hamas che giocavano al tiro al bersaglio sui ragazzi israeliani al rave party, è scomparso dalle cronache anche il conflitto in Ucraina con Kiev che sostiene di aver ammazzato addirittura 300.000 russi. Siamo una società strana, che gioca ad Halloween ma non ricorda e rispetta i propri morti, che pensa a sé stessa e se ne frega dei drammi del mondo, che parla di “valori” ma poi non li osserva, che consuma e spreca ma si riempie la bocca di green e demagogia. Non può funzionare un “Occidente” così (ed infatti "non c’è più" l'Occidente!) travolto dal voluto, costante abbattimento di ciò che significava impegno, ricordo, coerenza, Fede! Chi ritiene di avere un minimo di senso di responsabilità lo spieghi ai più giovani, ai suoi figli e nipoti che andando avanti così c'è solo l'autodistruzione. Anche il Titanic sembrava bello e sicuro, inaffondabile, ma invece è affondato alla prima occasione...

Francesco Paolo Resta  Coordinatore FdI Gioia del Colle

giovedì 2 novembre 2023

La Nota del Giorno

Halloween & dintorni

Ieri ho passeggiato anch'io per le vie cittadine e sinceramente faceva impressione vedere bambini mascherati e sanguinanti, coltelli che trafiggevano per finta i loro corpi e le loro teste, e altri addirittura armati di pistole e fucili. Loro lo facevano chiaramente per gioco, ingenuamente e senza retro pensieri, ma tanti loro coetanei stanno vivendo adesso, sul serio, tra Palestina e Israele, quella tragedia atroce e forse qualcuno glielo doveva spiegare. 
Halloween è una fiction americana, il contrario della luce, getta un’ombra blasfema sulla festa di tutti i Santi, lasciando strascichi anche nel giorno dei defunti, ma capisco anche il business che gira intorno a questo evento e la possibilità di qualcuno per creare indotti economici.
Non ho letto commenti negativi dagli oppositori seriali, anche se tanti genitori speravano in un evento organizzato dall'Amministrazione Comunale (ormai  siamo abituati bene!). Forse stavolta anche la Sinistra era d'accordo con la Maggioranza, ma non diciamolo a nessuno!!!
 
Francesco Paolo Resta Coordinatore FdI Gioia del Colle