martedì 6 dicembre 2022

La Nota del Giorno

 

LA TRISTE STORIA DI SOUMAHORO  & C.

Dell’ ”onorevole” Abounakar Soumahoro resterà l’immagine – diventata subito icona della sinistra - del suo debutto davanti a Montecitorio con gli stivali infangati e mentre saluta con il pugno chiuso. Qualcuno disse subito che sarebbe stato un ottimo segretario del PD per “marcare la differenza” poi - man mano che uscivano le notizie dei traffici loschi delle cooperative di famiglia - la vicenda ha assunto connotati sempre più squallidi.

Così della potenziale candidatura ai vertici del PD non ne ha parlato più nessuno, anzi Soumahoro è stato perfino allontanato dal gruppo parlamentare della Ssinistra-Verdi.

Ma ci sono complicità del sistema, che non si possono sottovalutare, perché temo che ci siano in giro molte altre “cooperative”, che in Italia hanno abusato dei fondi destinati ad assistere i disgraziati, che sbarcano sulle nostre coste.
Porcherie di bandi rinnovati automaticamente e mai controllati, di prefetture assenti, di uno Stato che concede o promette soldi senza verificare i precedenti e soprattutto i rendiconti.

Eppure proprio la suocera dell’ “onorevole” nel 2018 venne addirittura premiata come «Imprenditrice immigrata dell'anno», con tanto di consegna solenne del riconoscimento da parte dell'ex presidente della Camera Laura Boldrini.
Non basta: nonostante le truffe già da tempo sotto la lente della Guardia di Finanza ancora in aprile sarebbe entrata nelle tasche della famiglia Soumahoro – con le cooperative Karibu ed Aid, entrambe risultate vincitrici di bandi nonostante le indagini in corso - la somma di circa un milione di euro per l'assistenza ai rifugiati ucraini. Truffatori e soprattutto sfruttatori della miseria, eppure la mini alleanza dei “+ Europa-Socialisti-Sinistra Verdi e PD” non ha esitato a candidare l’onorevole "stivalato" e a farlo eleggere, segno che nessuno ha controllato le carte, i precedenti, la fedina penale e non lo ha fatto neppure l’apposita “commissione Etica”, che dovrebbe denunciare pubblicamente i casi dei candidati impresentabili...
 
Francesco Paolo Resta 
Segretario FdI Gioia del Colle

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