Ma cos'è questa Autority?
Compiliamo tonnellate di documenti sulla privacy, paghiamo una
inutile Autority (che costa milioni di euro), scarabocchiamo tante firme su
documenti spesso illeggibili e incomprensibili, ma ci dicono che tutto
avviene per "tutelarci".
Poi vanno in rete i
fuori-onda (rubati!) dell’ex compagno della premier Meloni e tutto allora
diventa lecito perché è “politica”. Mi chiedo quali siano i limiti
concreti dell'informazione e se sia corretto rendere pubbliche
immagini rubate a tradimento, volgari quanto volete, ma non dimentichiamo che sono altrettanto volgari milioni di barzellette, immagini,
dialoghi e battute da bar. Dove comincia e dove finisce la privacy?
Perchè, se si tocca un politico o un presunto vip, la privacy non c'è più? Ma a partire da quale livello? Da quale base di reddito o livello di
notorietà si può liberamente entrare o meno nel tritacarne mediatico? E
perché in una indagine a volte per gli imputati ci sono solo le iniziali
e per altri la gogna mediatica è totale, salvo poi essere assolti?
Sulla
separazione della Meloni ho ascoltato anche la pesante ironia della
"comica" Littizzetto, che a “Che tempo che fa” non ha fatto ridere neppure
il pubblico in sala...
la solita sinistra che si è occupata della vita privata di Berlusconi per anni
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